venerdì 12 ottobre 2012

LA CORTE COSTITUZIONALE E’ COSTITUZIONALE?

BOCCIATI I TAGLI AGLI STIPENDI DEI MAGISTRATI

 
La consulta vergognosamente azzera i tagli proposti dal decreto 78-2010, anche e soprattutto quelli sugli stipendi superiori ai 90.000 euro. Una manovra correttiva che mirava a tagliare, seppur di poco, dei compensi che costano allo stato circa 23 milioni di euro l’anno. La sentenza 223/2012 nelle motivazioni afferma: “evidente contrasto con gli articoli 3 e 53 della costituzione” dove viene sancito come tutti i cittadini siano uguali davanti alla legge e tutti siano tenuti a concorrere alla spesa pubblica in ragione della loro capacità contributiva e ancora “l'introduzione di una imposta speciale, sia pure transitoria ed eccezionale, in relazione soltanto ai redditi di lavoro dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione viola, infatti, il principio della parita' di prelievo a parita' di presupposto d'imposta economicamente rilevante”.
In soldoni secondo la Corte ci sarebbe stata una sorta di discriminazione a tassare solo i poveri giudici.
Una decisione che ha dell’incredibile. Oppure no...?
Cosa dovrebbero dire i proprietari di casa? Per assurdo solo loro sono costretti a pagare l’IMU, gli altri no? Ma guarda che discriminazione! E l’IRAP solo a carico delle aziende? Non è anticostituzionale vero?
Vogliamo parlare di capacità contributiva? Un lavoratore autonomo senza cassa iscritto alla gestione separata INPS ha una pressione fiscale di circa il 59 per cento se ha un reddito pari a 30 mila euro anni (e se è onesto).  Vi sembra equo come prelievo? Capita spesso che aziende si trovino a pagare tra saldi e acconti per l’anno successivo più di quello guadagnato. La Corte Costituzionale lo sa? Oppure gli articoli  3 e 53 della Carta si applicano a giorni alterni?
D’altronde la Corte Costituzionale è formata da magistrati che sono al di sopra di tutto e quindi possono giudicare pure leggi che li riguardano… In defintiva poter abrogare una legge significa avere anche il potere legislativo? Ci stiamo avvicinando piano piano ad un assolutismo?  Non sarebbe forse il caso di creare una consulta super partes che non appartenga a nessuna casta?  

"Non c'è tirannia più crudele di quella che è perpetrata sotto lo scudo della legge e in nome della giustizia"
                                                                                                                                                                             Montesquieu





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